██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Devoniano
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
| Periodo | Sottosistema / Epoca | Piano | Età ( Ma ) | | |
|---|---|---|---|---|---|
| Carbonifero | Mississippiano | Tournaisiano | Più recente | | |
| Devoniano | Superiore | Famenniano | 372,15±0,46 | | |
| Devoniano | Superiore | Frasniano | 382,31±1,36 | | |
| Devoniano | Medio | Givetiano | 387,95±1,04 | | |
| Devoniano | Medio | Eifeliano | 393,47±0,99 | | |
| Devoniano | Inferiore | | | | |
| Devoniano | Inferiore | Emsiano | 410,62±1,95 | | |
| Devoniano | Inferiore | Praghiano | 413,02±1,91 | | |
| Devoniano | Inferiore | Lochkoviano | 419,62±1,36 | | |
| Siluriano | Pridoliano | - | Più antico | | |
| Suddivisione del sistema del Devoniano secondo la Commissione internazionale di stratigrafia (ICS). [ 1 ] | Suddivisione del sistema del Devoniano secondo la Commissione internazionale di stratigrafia (ICS). [ 1 ] | Suddivisione del sistema del Devoniano secondo la Commissione internazionale di stratigrafia (ICS). [ 1 ] | Suddivisione del sistema del Devoniano secondo la Commissione internazionale di stratigrafia (ICS). [ 1 ] | Suddivisione del sistema del Devoniano secondo la Commissione internazionale di stratigrafia (ICS). [ 1 ] | Suddivisione del sistema del Devoniano secondo la Commissione internazionale di stratigrafia (ICS). [ 1 ] |
Nella mwcaScala dei tempi geologici, il mwcqDevoniano (da mwcgDevon, contea dell'mwcwInghilterra dove gli affioramenti di rocce di questo periodo sono abbondanti) è il quarto dei sei periodi in cui è suddivisa l'era del mwdaPaleozoico, che a sua volta è la prima delle tre in cui è suddiviso l'mwdqeone mwdgFanerozoico.
Il Devoniano è compreso tra 419,62 ± 1,36 e 358,86 ± 0,19 milioni di anni fa (Ma), preceduto dal mweaSiluriano e seguito dal mweqCarbonifero.cite-ref-chart2014-1-1[1]cite-ref-2[2]
Alla fine del Devoniano scomparve circa il 60% delle specie allora viventi, in seguito ad un'mwgwestinzione di massa che alcuni studiosi attribuiscono, come quella dei mwhadinosauri nel mwhqCretaceo, all'impatto di un asteroide con la Terra in quella che ora è lo stato del mwhgNevada ("Evento di Alamo")cite-ref-3[3].
Contents
• GSSP
• Clima
• Fauna
• Flora
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Suddivisione
La mwkwCommissione Internazionale di Stratigrafia, riconosce per il Devoniano una suddivisione in tre mwlaepoche e sette mwlqEtà, o mwlgpiani, ordinati dal più recente al più antico secondo il seguente schema:cite-ref-4[4]
• mwnqDevoniano superiore o Condrusiano
• mwoaFamenniano (372,15 ± 0,46 - 358,86 ± 0,19 Ma)
• mwogFrasniano (382,31 ± 1,36 - 372,15 ± 0,46 Ma)
• mwpaDevoniano medio
• mwpwGivetiano (387,95 ± 1,04 - 382,31± 1,36 Ma)
• mwqqEifeliano (393,47 ± 0,99 - 387,95 ± 1,04 Ma)
• mwqwDevoniano inferiore o Renano
• mwrgEmsiano (410,65 ± 1,95 - 393,47 ± 0,99 Ma)
• mwsaPraghiano (413,02 ± 1,91 - 410,62 ± 1,95 Ma)
• mwsgLochkoviano (419,62 ± 1,36 - 413,02 ± 1,91 Ma)
Definizioni stratigrafiche e GSSP
La base del Devoniano, che coincide con quella del suo primo piano, il Lochkoviano, è fissata alla prima comparsa negli orizzonti stratigrafici dei mwtqgraptoliti della specie mwtgMonograptus uniformis.cite-ref-ics2010-5-0[5]
Il limite superiore, che segna anche il confine tra Devoniano e Carbonifero, è fissato alla comparsa dei mwvaconodonti della specie mwvqSiphonodella sulcata.
GSSP
Il mwwaGSSP,cite-ref-ics2010-5-1[5] il profilo stratigrafico di riferimento della mwxqCommissione Internazionale di Stratigrafia, è identificato in una sezione della collina di Klonk, nel comune di Suchomasty, nel distretto di Okres Beroun, a sud-ovest di Praga, nella mwxgRepubblica Ceca.cite-ref-6[6] È nello strato 20 che fanno la loro comparsa per la prima volta i graptoliti della specie mwywMonograptus uniformis.
Paleogeografia
La paleogeografia del Devoniano è dominato dal mwawsupercontinente mwbaGondwana nell'emisfero meridionale, dal continente mwbqSiberia al nord e dalla formazione del piccolo supercontinente mwbgEuramerica al centro. Fu un periodo di grande attività tettonica nella mwbwLaurasia, risultato dell'unione tra Laurentia, la Siberia e la Gondwana.cite-ref-7[7]
La Laurasia si formò all'inizio del Devoniano in seguito alla collisione tra la mwdqLaurentia e la mwdgBaltica e si posizionò all'altezza del mwdwTropico del Capricorno, una zona particolarmente arida anche allora, soggetta alla convergenza delle due grandi correnti di circolazione atmosferica dette mweacella di Hadley e mweqcella di Ferrel.
In questo caso i deserti formarono gli antichi depositi sedimentari di arenaria rossa composta di mwewematite, ferro ossidato di colore rossastro, tipica delle zone secche senza sostanza organica. La formazione delle arenarie rosse antiche, mwfaold red sandstone, e del materiale terrigeno che costituisce questi depositi è strettamente associata all'erosione delle catene montuose della Caledonia, che erano state sollevate dalla collisione degli antichi continenti mwfqAvalonia, mwfgBaltica e mwfwLaurentia durante l'mwgaorogenesi caledoniana.
Nel tardo Devoniano l'mwggarco vulcanico cominciò ad avvicinarsi alla mwgwpiattaforma continentale, preludio dell'mwhaorogenesi antleriana che si attuò nel successivo mwhqCarbonifero.cite-ref-8[8]
Clima
Il Devoniano fu un periodo relativamente caldo e probabilmente privo di ghiacciai.cite-ref-joachimskia2009-9-0[9] La ricostruzione della temperatura superficiale delle acque del mare in base alla distribuzione dei mwkaConodonti negli strati di mwkqapatite, indica un valore di 30mwkg °C nel Devoniano inferiore.cite-ref-joachimskia2009-9-1[9] Il livello dell'mwlwanidride carbonica nell'aria si abbassò notevolmente perché lo sviluppo delle neonate foreste sottrasse il carbonio dall'atmosfera e con la caduta nel terreno degli alberi, lo fissò nei sedimenti. Questo può anche spiegare la causa del raffreddamento di circa 5mwma °C che si verificò nel Devoniano medio.cite-ref-joachimskia2009-9-2[9] Nel tardo Devoniano la temperatura ritornò ai valori del primo periodo, come si può dedurre dalla distribuzione delle piante.cite-ref-joachimskia2009-9-3[9]
Le condizioni climatiche influenzarono anche lo sviluppo della vita nelle scogliere marine; le forme mwogmicrobiche furono probabilmente le più attive nella costruzione delle scogliere nei periodi caldi, mentre i mwowcoralli e le mwpaspugne mwpqstromatoporoidi assunsero un ruolo dominante nei periodi più temperati. Il riscaldamento del tardo Devoniano può aver contribuito all'estinzione degli stromatoporoidi.
Fauna
mwqaNei mari, le comunità di mwqqpiattaforma carbonatica raggiungono il massimo sviluppo e la massima diversificazione di tutto il Paleozoico, con comunità a mwqgtetracoralli, tabulati e mwrastromatoporoidi. Il livello del mare nel Devoniano era generalmente alto e la fauna marina continuava ad essere dominata da mwrqbriozoi, con l'abbondante presenza di numerosi mwrgbrachiopodi, degli enigmatici mwrwHederelloidea, dei Microconchida e dei mwsqcoralli. I mwsgcrinoidi erano abbondanti, e i mwswtrilobiti erano ancora abbastanza comuni, anche se in declino. Tra i vertebrati, i pesci con una corazza ossea senza mascelle, gli mwtaostracodermi, sono diminuiti in diversità, mentre i pesci con mascelle (mwtqgnatostomi) sono aumentati contemporaneamente sia in mare che in acqua dolce. I mwtgplacodermi corazzati erano numerosi durante gli stadi più antichi del periodo; si estinsero nel tardo Devoniano, forse a causa della competizione per il cibo contro le altre specie ittiche.
Con la crisi biologica del Devoniano Superiore (transizione Frasniano-Famenniano), questo complesso ecosistema subisce un collasso e una drastica riduzione della distribuzione su scala globale, tanto che le successive piattaforme carbonatiche paleozoiche saranno prevalentemente di tipo microbialitico (costruite cioè prevalentemente da batteri e alghe unicellulari). Per quanto riguarda i cefalopodi, sono ancora molto diffusi i mwuanautiloidi, soprattutto gli mwuqortoceratidi, ma le mwugammoniti, comparse all'inizio del periodo con forme primitive a sutura semplice (mwuwgoniatiti), si diffondono rapidamente fino ad una evoluzione esplosiva nel Devoniano Medio e Superiorecite-ref-10[10]. Compaiono i mwwacondritti (pesci cartilaginei) e gli mwwqosteitti (pesci ossei) che si diversificano e svolsero un ruolo importante nei mari del Devoniano. ll primo genere abbondante di squalo, il mwwgCladoselache, apparve negli oceani durante il periodo. Alla fine del periodo si estinguono gli mwwwostracodermi.
mwxqIn terra, tra gli artropodi compaiono gli mwxginsetti senza ali, prime forme documentate di vita animale terrestre.
Compare un particolare gruppo di pesci dalle pinne carnose noti come mwyatetrapodomorfi, dalle caratteristiche intermedie tra pesci e anfibi. Tra questi, mwyqmwygPanderichthys era probabilmente un abitatore dei fondali, mentre sembra che mwywmwzaTiktaalik fosse un abituale frequentatore delle terre emerse.
Nel Devoniano superiore compaiono anche gli mwzganfibi con il genere mwzwIchthyostega.
Ma questo periodo, detto anche "Età dei pesci", si distingue per la varietà e l'abbondanza degli abitanti degli oceani.
Flora
Le felci sono un gruppo antico, apparso già nel mwavmDevoniano inferiore. Erano molto diffuse le psilopsidi, si svilupparono gruppi di mwavupteridofite quali mwavylicopsidi, sfenopsidi e mwavgpteropsidi e incominciarono ad apparire le prime spermatofite (pteridosperme e cordaitali, mwavsArchaeopteris ). Da segnalare le piante devoniane, come mwavwmwav0Protolepidodendron, mwav4mwav8Archaeopteris, mwawamwawePseudosporochnus e mwawimwawmWattieza, e la mwawqBarrandeina.
Estinzione di massa
L'estinzione più importante si verificò all'inizio dell'ultima fase del periodo Devoniano, alla fine del mwayaFamenniano (il confine frasniano-famenniano), circa 372,2 milioni di anni fa, quando tutti i pesci fossili mwayeagnati, ad eccezione degli eterostraci psammosteidi, scomparvero improvvisamente. L'estinzione tardiva del Devoniano fu uno dei cinque eventi di estinzione più importanti nella storia del biota terrestre, e fu più drastica dell'evento di mwayiestinzione più nota che concluse il Cretaceo.
La crisi dell'estinzione del Devoniano colpì principalmente gli organismi marini, e colpì selettivamente gli organismi d'acqua calda poco profonda piuttosto che gli organismi d'acqua fredda. Il gruppo più importante ad essere colpito da questo evento di estinzione sono stati i costruttori dei grandi sistemi di mwayqmwayureef del Devoniano. Tra i gruppi marini maggiormente colpiti vi erano i brachiopodi, trilobiti, ammoniti, conodonti, acritarchi, pesci senza mascella e tutti i placodermi. Le piante terrestri e le specie d'acqua dolce, come i nostri antenati mwayytetrapodi, sono state relativamente poco colpite dall'evento di estinzione del Devoniano tardivo (un controargomento afferma che le estinzioni del Devoniano hanno quasi spazzato via i tetrapodi)cite-ref-11[11].
Uno studio pubblicato sulla rivista mwaywProceedings of the National Academy of Sciences il 19 agosto 2020, elaborata dagli esperti dell'Università dell'Illinois, che hanno condotto uno studio per rintracciare degli isotopi radioattivi nelle rocce terrestri, ipotizza che potrebbe essere stata causata dall'esplosione di una o più stelle perché analizzando i campioni relativi al confine tra il periodo Devoniano e quello mway0Carbonifero (commenta Brian Fields, docente presso l'Università dell'Illinois), è emerso che contengono centinaia di migliaia di generazioni di spore vegetali che sembrano aver subito l'impatto dei raggi solari e della mway4luce ultravioletta, il che potrebbe rappresentare la prova di un evento di impoverimento dell'mway8ozono di lunga durata. L'esperto spiega inoltre che le catastrofi terrestri come il vulcanismo possono compromettere l'integrità dello mwazastrato di ozono, ma una o più esplosioni di supernova a circa 65 anni luce di distanza dalla Terra potrebbero essere state responsabili della prolungata perdita di ozono. La chiave per dimostrare un evento esplosivo del genere (sostiene Zhenghai Liu, coautore dell'articolo) sarebbe rilevare gli isotopi radioattivi mwazeplutonio-244 e samario-146 nelle rocce e nei fossili depositati al momento dell'estinzione: nessuno di questi isotopi è presente naturalmente sulla Terra oggi, per cui l'unica spiegazione per la loro presenza sarebbe un'esplosione cosmicacite-ref-12[12]. Detta ipotesi resta comunque ancora oggetto di studio da parte degli scienziati.
Note
cite-note-chart2014-11. mwaz4Commissione internazionale di stratigrafia, mwaz8mwaaaInternational Chronostratigraphic Chart, su mwaaestratigraphy.org, Unione internazionale di scienze geologiche. mwaaiURL consultato l'8 marzo 2024.
cite-note-22. ↑ Gradstein, F.M.; Ogg, J.G.; Smith, A.G. (2004). A Geologic Time Scale 2004. Cambridge university press
cite-note-33. ↑ mwaakmwaaosciencedaily.com, mwaashttps://www.sciencedaily.com/releases/2015/01/150123102541.htmmwaaw Titolo mancante per url mwaa0url (aiuto).
cite-note-44. ↑ mwabmmwabqmwabuInternational Commission on Stratigraphy, su mwabystratigraphy.org. mwabcURL consultato il 16 gennaio 2025.
cite-note-ics2010-55. ↑ mwab0Global Boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the International Commission of Stratigraphy, Status on 2010.
cite-note-66. ↑ Chlupác, I. and Kukal, Z., 1977. mwaceThe boundary stratotype at Klonk. The Silurian-Devonian Boundary. IUGS Series A, 5, p. 96 - 109.
cite-note-77. ↑ mwacumwacymwaccCopia archiviata (mwacgmwackPDF), su mwacogl.fcen.uba.ar. mwacsURL consultato il 20 dicembre 2011 mwacw(archiviato dall'mwac0url originale il 29 settembre 2011).
cite-note-88. ↑ mwademwadimwadmRon Blakey, Devonian Paleogeography, su mwadqjan.ucc.nau.edu. mwaduURL consultato il 30 gennaio 2010 mwady(archiviato dall'mwadcurl originale il 21 dicembre 2007).
cite-note-joachimskia2009-99. ↑ mwaeemwaeimwaemGraph of palaeotemperature from Conodont apatite, su mwaeqsciencedirect.com. mwaeuURL consultato il 30 aprile 2019 mwaey(archiviato dall'mwaecurl originale il 24 settembre 2015).
cite-note-1010. ↑ mwaesmwaewmwae0Palaeos Paleozoic: Devonian: The Devonian Period - 1, su mwae4palaeos.com. mwae8URL consultato il 24 gennaio 2019.
cite-note-1111. ↑ mwafmGeorge R. McGhee, mwafqmwafuWhen the Invasion of Land Failed, New York, Columbia University Press, 2013.
cite-note-1212. ↑ mwafkmwafomwafsL'esplosione di stelle potrebbe aver causato un'estinzione di massa, su mwafwla Repubblica, 19 agosto 2020. mwaf0URL consultato il 20 agosto 2020.
Bibliografia
• Felix Gradstein, Jim Ogg and Alan Smith: mwageA Geologic timescale. Cambridge University Press, 2004. ISBN 978-0-521-78673-7.
• Ahlberg, E. 1995. Elginerpeton pancheni and the earliest tetrapod clade. Nature 373: 420-425.
• Amos, A.J. y A.J. Boucot. 1963. A revision of the Brachiopod Family Leptocoelidae. Palaeontology 6: 440-447
• Berner R.A., 1999, Atmospheric oxygen over the Phanerozoic time, Proceedings of the National Academy of Science, 96, 10955-10957
• Ogg, Jim; June, 2004, Overview of Global Boundary Stratotype Sections and Points (GSSP's) mwagchttp://www.stratigraphy.org/gssp.htm
• Van der Voo, R. 1988. Paleozoic paleogeography of North America, Gondwana and intervening displaced terranes: Comparisons of paleomagnetism with paleoclimatology and biogeographical pattern. Geol. Soc. Amer. Bull. 100: 311-324.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «devoniano»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su devoniano
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Michael R. House, Devonian Period, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Devoniano, su Open Library, Internet Archive.
• mwahm(DE) Esempi di fossili del Devoniano, su geo-lieven.com.